

Di Mr. Alpha
La moda maschile sfila a Milano con un calendario ridotto rispetto alle edizioni degli anni passati. Una cinque-giorni di eventi e presentazioni che vede andare in scena trentasei diverse sfilate.
All’appello mancano Bottega Veneta e Antonio Marras che sulla scia delle nuove tendenze del fashion business hanno accorpato le sfilate maschili a quelle femminili e quindi li rivedremo direttamente a settembre con un unico show per uomo e donna.
Pausa di riflessione invece per Calvin Klein e Zegna che sono in attesa di una ristrutturazione aziendale e non hanno ancora assegnato la poltrona vacante di designer per le linee uomo. Tra le proposte più interessanti viste sulle passerelle milanesi c’è senza dubbio Gucci che, capitanato dall’ormai stella Alessandro Michele, sta rivivendo uno splendore creativo di cui si erano perse le tracce da diversi anni. Il mito della citazione alberga nella collezioni ideate dallo stilista romano.
''Non amo molto viaggiare - ammette candidamente Michele - Piuttosto che visitare luoghi nuovi, preferisco immaginarli. Il mio lavoro si basa sulla ricerca e sulla raccolta di immagini ed informazioni che prendo in maniera casuale da libri e riviste o sul web''.
L’uomo Gucci indossa vestaglie kimono con tigri e serpenti ricamati, mentre il resto della collezione è composto da un collage di capi militari o d’ispirazione underground, il tutto decorato con rose, cuori e mostri a più teste. La generazione dei ''Millennials'' è rappresentata da Dolce e Gabbana che per il loro spettacolo hanno preso spunto dagli stili di vita dei ragazzi contemporanei.
E chi meglio degli youtuber potevano rappresentare le abitudini della gioventù iperconnessa? E infatti in prima fila siede Cameron Dallas, celebrità del web con oltre 18 milioni di follower, pronto ad applaudire ogni uscita del brand siculo-meneghino. Gli abiti classici sono reinterpretati da Dolce e Gabbana in chiave moderna e mescolati a caftani maculati in tinta con le cuffie per ascoltare la musica in ogni momento della giornata. I pantaloni sono stracolmi di paillettes e decorati con ananas e palme tropicali.
Uno stile più sobrio è quello proposto invece da Donatella Versace che per questa sfilata punta sul concetto di uomo capofamiglia. Il tema è riproposto anche da un video promozionale, trasmetto prima della sfilata, girato e curato dal fotografo Bruce Weber. I capi visti in passerella sono sartoriali, ma destrutturati con polo e impermeabili dalle linee leggere e morbide. L’uomo di Versace strizza l’occhio anche a capi ed outfit dall’animo sportivo. Ecco così che gli short da ciclista, così come i leggings da running, vengono abbinati con sandali da roccia per un look sportivo, ma al contempo di classe.
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